Le pagelle di Peppe Aiello su Icaro – Lamezia Soccer 7a giornata

Il pagellino di Peppino è una rubrica nata per unire sempre più lo spogliatoio della squadra e se qualche volta è riportata qualche critica è sempre in modo scherzoso e simpatico. E’ superfluo ribadire che gli altri componenti della squadra hanno un ruolo decisivo per mantenere il clima festoso che finora ha sempre contraddistinto la ICARO.

A ciascuno il compito di non rovinare un giocattolo che sta funzionando decisamente bene.

Dopo una copevolissima assenza di due giornate ritornano le temute pagelle di Peppe Aiello, con una valutazione squisitamente tecnica della prestazione della squadra e dei suoi componenti, con qualche doverosa eccezione… in positivo…

ICARO: voto 6

La squadra ricorda sempre più il Cesena e diverse sono le similitudini con la compagine romagnola: le prime due vittorie in campionato seguite da prestazioni altalenanti, un portiere giovanotto che in più di un’occasione ha salvato il risultato (e nn solo…), un mister con il caschetto, una dirigenza ambiziosa (se Campedelli si permette di trattare Mutu allora chissà Calbi cosa ha in serbo per l’Icaro in questo mercato invernale…).  C’è però tra le due squadre una grossa differenza: la Polisportiva non può retrocedere ed è un vantaggio non da poco…

La squadra, più che in altre circostanze, ha patito le importanti assenze, in primis quella del Bomber, anche se la partita, con un atteggiamento diverso negli ultimi dieci minuti, avrebbe avuto sicuramente un epilogo diverso. Il voto in pagella rimane sufficiente perche la partita è stata combattuta fino all’ultimo secondo, tuttavia la squadra per qualche minuto nel finale ha dimenticato quelle che sono le sua qualità principali: correttezza, sacrificio, concentrazione, umiltà…

Mario Zavaglia voto 10 In una giornata dove la squadra sembra aver perso dei punti di riferimento, THE WALL non solo si esibisce nell’ennesima super prestazione tra i pali, ma nella ripresa, nonostante a causa di un fortuito scontro di gioco al posto della gamba destra avesse non una melanzana ma una parmigiana intera, rimane stoicamente (ed imprudentemente) in campo a difendere la sua porta, neanche fosse Belen. Il suo sacrificio meritava 3 punti ma siamo sicuri che se il suo gesto sarà da esempio agli altri giocatori, allora avrà un valore decisamente maggiore. EROICO

Simone Franzé – voto 6,5 Nelle ultime partite Marechiaro era stato vittima di una preoccupante involuzione, per molti causata dalla sua predisposizione innata alla vita notturna (!!!!!!!). Da un suo tiro nasce il gol del momentaneo 2-2 del compare under 18, a conferma di qualità indiscusse ancora inespresse e che in molti in squadra attendono con ansia che possano esplodere, speriamo presto…  L’impressione è che in allenamento i compagni debbano cominciare a spiegargli come si tira ogni tanto un calcetto all’avversario (Sasà, Peppino, a voi l’arduo compito) IN CRESCITA

Francesco Mancuso – voto 6,5 Quando realizza il gol meriterebbe la fotografia sulla prima pagina della Gazzetta…si guarda spaesato convinto che l’arbitro lo abbia ammonito per fallo di mano!!! Prova a fraseggiare con Hamsik in più di un’occasione, cercando nel finale del primo tempo quella doppietta che forse lo avrebbe sbloccato definitivamente, purtroppo invano. Anche lui ha qualità indiscusse che se ben allenate gioveranno molto alla squadra. IN CRESCITA BIS

Silvio Baronevoto 8 E’ lui che, in assenza del Bomber, prende per mano la squadra realizzando una tripletta. Ha il piede caldo e prova sovente la conclusione, sfiorando ripetutamente la rete. In campo i compagni lo cercano spesso a dimostrazione di uno stato di forma in crescendo. Sta sempre più acquisendo consapevolezza dei propri mezzi e soprattutto del ruolo importante che può ritagliarsi all’interno della squadra, anche se ora arriva il difficile… diventare uomo spogliatoio (Michelino pensaci tu!) STUDENTE LEADER

Giuseppe Polerà – voto 7 – A lui capita il compito più ingrato, ovvero contenere il n°17 avversario le cui movenze ricordano molto quelle del Bomber, anche se con qualche chiletto in più…Rispetto agli altri compagni è l’unico che mantiene costantemente alto il livello di concentrazione e difatti il duello con l’avversario è esaltante. Incolpevole sui gol, si limita spesso a controllare dietro e l’impressione è che se avesse provato di più il tiro dalla distanza l’angolino prima o poi l’avrebbe trovato. ATTENTO

Dario Brescia – voto 6,5 – Quando realizza il gol è il giusto coronamento ad una prestazione sempre votata alla corsa ed al sacrificio: stavolta non lo trova e anche se dà l’impressione qualche volta di girare a vuoto, il suo raddoppio in fase difensiva è spesso decisivo per evitare la conclusione all’avversario. La sua atleticità, gestita meglio durante la partita, forse poteva risultare più incisiva… SOLDATINO

Ciccio Esposito voto 6 Come in precedenza è stato per gli altri compagni, anche per lui c’è la sufficienza al debutto…Ma il 6 non rende merito, al di là della prestazione in campo, all’importanza che tutti gli riconoscono non tanto per il suo indubbio valore, quanto per il suo attaccamento alla squadra e alla sua voglia immensa di dare una mano ai compagni. Forza Ciccio, il tuo momento sta arrivando… Regalo di Natale (posticipato)

Luca Mazziotti voto 6,5 La tigre in gabbia non riesce a graffiare gli avversari come vorrebbe e si sacrifica nell’aiutare i compagni in fase difensiva piuttosto che lasciare il segno in avanti. E’ un diesel, ed infatti dà l’impressione di entrare in partita a fine primo tempo dopo aver acquisito il necessario minutaggio nelle gambe. Nel secondo tempo però è poco impiegato e non riesce a timbrare il cartellino come vorrebbe. BOMBA DISINNESCATA

Gigi Strada voto 6 Mezzo voto in più per non essersi giustamente inserito in distinta, mezzo voto in meno per aver limitato i cambi negli ultimi minuti quando forse l’unico modo per colpire la difesa avversaria era quello di puntare sulla freschezza atletica dei propri giocatori al cospetto di quel colosso difensivo lametino che, sebbene fisicamente sembrava Big Show, sul finale invetibilmente era apparso un po’ fermo. Il mister sentiva molto la partita e forse non è riuscito a mantenere la giusta lucidità per tutti e 60 i minuti. Saprà valutare i propri errori e migliorare insieme alla squadra. IN GIOCO

 

Peppe Aiello

Le pagelle di Peppe Aiello su Icaro – Tegola Canadese 4a giornata

ICARO: VOTO 4

E’ difficile riuscire a trovare le giuste parole per esprimere un giudizio che possa il più possibile essere attinente alla prestazione di sabato, tuttavia proverò ad esprimere qualche concetto senza cadere nella retorica, partendo dal presupposto che ritengo sia corretto attribuire un unico voto a tutta la squadra piuttosto che infierire su ogni singolo elemento.

Sabato sera, rientrando a casa dopo lo “splendido match”, ho improvvisamente avvertito un dolore lancinante allo stomaco: inizialmente non riuscivo a capire a cosa potesse essere collegato, non avendo partecipato ad alcun festino con i membri dell’Icaro nei giorni precedenti, poi un’illuminazione: è stata la visione della partita.

Cinquanta minuti vissuti intensamente: appena provavo a distrarmi un attimo, subito il fratello del presidente a richiamarmi con una semplice parola: Gol! 1,2,3,4,5,6,7 volte… Era diventato un incubo.

Una difesa irriconoscibile, sembravano birilli impazziiti di fronte a palle da bowling di 45 chili ciascuna (se solo si fosse utilizzata un po’ di forza in più, magari ricorrendo anche a qualche falletto ben assestato invece di puntare a diventare la squadra far play…), un attacco quasi mai pericoloso (se anche il bomber invece di centrare la porta colpisce in pieno i lastroni del palazzetto frantumandoli in mille pezzi per la gioia del custode allora siglare una rete comincia ad essere un’impresa).

Nulla che filasse per il verso giusto.

Ed il risultato è stato sotto gli occhi di tutti… una disfatta.

MA…c’è un grosso MA…

A fine partita l’animo della squadra non era stato intaccato dalla sciagurata prestazione. Consci dell’essere stati la causa del mio dolore di stomaco, gli Icaro Boys erano pronti a scherzare come prima, a riflettare sugli errori, sullo sbagliato approccio alla partita che inevitabilmente ha condizionato tutta la prosecuzione del match. E’ vero, anche con la migliore prestazione difficilmente, contro quella che probabilemente è la rivelazione del torneo, si sarebbe riusciti ad ottenere qualche punto, ma si può e si deve perdere diversamente: servirà da lezione per le prossime partite contro avversari dello stesso calibro.

L’entusiasmo negli spogliatoi è un sintomo di come questa squadra sia unita, ma questa unione non deve essere l’appiglio per giustificarsi dopo una partita sbagliata sotto tanti punti di vista: non bisogna partire sconfitti contro nessun avversario, ma  l’entusiasmo deve essere il punto fermo per migliorarsi allenamento dopo allenamento.

Al presidente, alla dirigenza, all’allenatore ed ai giocatori il compito di riscattarsi prontamente: lo devono alla tifoseria tutta e soprattutto… lo devono al mio stomaco.

Peppe Aiello

Le pagelle di Peppe Aiello su S. Elia – Icaro 3a giornata

Simone Franzé – voto 1 – Il voto non è frutto di una prestazione sbagliata, essendo l’infortunato dell’ultimo minuto, ma è strettamente collegato al numero di denti che si è tolto in settimana provocando un gonfiore sul suo viso neanche fosse Superslot dei Gunnies. La squadra ha risentito della sua assenza improvvisa, avrà modo di confermare nelle prossime partite la sua costante crescita. INGENUO

Salvatore Tucci – voto 5,5 – Se prima di scendere in campo ha mangiato il morsello allora ecco spiegato come mai in occasione del terzo gol rimane impiantato sul parquet assieme ai suoi compagni, concedendo all’avversario tutto il tempo per bersi un caffè, fumarsi una sigaretta e tirare in porta. Nonostante metta anima e cuore (i piedi non è possibile) l’errore condiziona un po’ la sua prestazione, ma saprà rifarsi. DA RIVEDERE

Silvio Baronevoto 5 – «Denota evidenti capacità atletiche che, se ben allenate, gioveranno non poco alla squadra». Così terminava il commento alla sua precedente pagella. La domanda sorge spontanea: ma ha fatto tardi venerdì sera o nn s’allenau e nenta? L’impegno è incontestabile ma la condizione alquanto approsimativa non gli permette di mettersi in evidenza. Il piccolo Nesta stavolta lo ricorda con i dolori alla schiena. DA ALLENARE

Giuseppe Polerà – voto 5,5 – Anche la sua prestazione non è delle migliori e in qualche occasione si lascia sorprendere dall’avversario di turno. Rispetto alle precedenti prestazioni sembra giochi con meno concentrazione, forse ha dimenticato di inviare la formazione del fantacalcio. Giornata negativa: lo aspettiamo alla prossima pronto a spazzare come da altri tempi. DISTRATTO

Andrea Mazziotti – voto 7 – Stavolta è un problema: SEGNA DA SOLO. La squadra latita di gioco offensivo, lui comunque realizza una doppietta giusto per non perdere il vizietto. Gli avversari cominciano a conoscerlo e presto avrà bisogno del supporto della squadra, almeno per prendere qualche calcio in meno. INDISPENSABILE

Michele Amatruda – voto s.v. – Nonostante giochi solo per pochi minuti è evidente il suo ruolo fondamentale nello spogliatoio. La squadra ha bisogno del suo carisma, lui avrà modo di esprimere le sua capacità nei prossimi match. DA SALVAGUARDARE

Mario Zavaglia – voto 6,5 – Entra nel secondo tempo quando già la partita è incanalata sul binario sbagliato. Lui si conferma e poco può farci se la squadra non riesce a rendersi pericolosa. PRESENTE

Dario Brescia – voto 5 – Galvanizzato dalle due precedenti prestazioni si concede preziosismi degni del miglior Ronaldinho: la squadra ne trae giovamento… ma quella avversaria che sfrutta un errore in fase di impostazione per realizzare il secondo gol. La corsa c’è sempre, stavolta non porta a risultati tangibili, i sostenitori sono certi di un pronto riscatto. SPAESATO

Sasà Canino – voto 5 – Probabilmente se la squadra avesse avuto un atteggiamento diverso il suo gioco molto concreto (diciamo così) sarebbe stato molto utile di fronte ad un avversario molto fisico. La partita è un’altra, però, il suo pressing eccessivo: controllando i nervi si poteva evitare il gol del 4 a 2 che ha tagliato definitivamente le gambe ai giallorossi, anche per questo non riesce a lasciare il segno. PIT BULL CON LA MUSERUOLA

Luigi Strada – voto 5,5 – Stavolta il mister non riesce a caricare a dovere la squadra. La gestione dei cambi forse non è delle migliori, ma le assenze pesanti si fanno sentire. La squadra comunque cerca di seguire le sue indicazioni e scusatemi se è poco… urgono nuove idee in attacco. SI ARRANGIA

Alessandro Muraca – voto 6,5 – Buono l’esordio, nulla può sui tre gol, per il resto compie belle parate durante il primo tempo. La sostituzione non è frutto di sue disattenzioni, semplicemente il tentativo del mister di scuotere la squadra, purtroppo senza risultato. In futuro le sue parate saranno importanti per ottenere qualche punto. RISERVA DI LUSSO

ICARO – Voto 6 – La sconfitta prima o poi era inevitabile, a tratti non è piaciuto l’atteggiamento della squadra, apparsa rinunciataria, specie nelle prime battute. Le assenze sono importanti e si sentono, tuttavia l’esiguo scarto finale di due gol lascia un po’ l’amaro in bocca: come sarebbe finita se la squadra fosse scesa in campo con il solito spirito, si fosse dimostrata più concentrata e se ci fosse stata qualche defezione in meno? I tifosi si aspettano il riscatto, certo al cospetto ci sarà un avversario non particolarmente facile.

In aggiornamento…

Peppe Aiello

Le pagelle di Peppe Aiello su Icaro – Parsifal 2a giornata

Doverosa premessa: le precedenti pagelle erano riferite in parte alla “miracolosa” prestazione contro la Betpro, in parte ad una scrupolosa valutazione della rosa nei mesi precedenti il debutto. Da questa partita, salvo casi particolari, i voti saranno esclusivamente riconducibili alle prestazione nei singoli match, con un sguardo comunque rivolto a tutta la squadra.

ICARO  Voto 7 – Correttezza, sacrificio, concentrazione, umiltà e spiccate individualità: sono queste le caratteristiche della squadra emerse fino ad ora. Chi non li conosceva credeva che si accontentassero di fare la loro bella prestazione e magari di uscire tra gli applausi del pubblico per la loro simpatia: e duva simu, all’oratorio!? La realtà è ben diversa: 2 partite – 2 vittorie! Ognuno è consapevole delle proprie doti e, anche se chiamato ad esprimersi per pochi minuti, dà il massimo per raggiungere un unico obiettivo: vincere. La squadra deve crescere e deve imparare a gestire meglio il risultato, oltre che a migliorare tatticamente per non dipendere troppo dai singoli: le premesse ci sono tutte, la voglia non manca. L’importante è non farsi trascinare troppo dall’entusiasmo, ma l’esperienza del mister e di qualche elemento della rosa sarà utile a mantenere alta la concentrazione.

Simone Franzé – voto 7,5 – Molti in lui vedono il futuro di questa squadra ma lui sul campo ribadisce un concetto: lui è prima di tutto il presente. Conferma le sua abilità con la palla tra i piedi e realizza uno splendido gol (il momentaneo 2-1 per l’Icaro) fondamentale per il prosieguo della partita. Sempre testa alta, è lui che più degli altri si propone al compagno per il “passaggio semplice”. Quando acquisirà un’intesa maggiore con il Bomber sarà un’importante chiave tattica in fase offensiva e sarà altrettanto decisivo… vai Hamsik! MINIERA INESPLORATA

Salvatore Tucci – voto 6+ – Il palazzetto ammutolisce quando dopo un paio di minuti dal suo ingresso parte in contropiede e da metà campo comincia a sentirsi una voce: SISISISI, SISISISISI, SISISISISI… avesse segnato sarebbe crollata la struttura! Il minutaggio gli serve a prendere dimestichezza con il campo di gioco ed a fargli acquisire quella tranquillità che in futuro gli permetterà di terminare il SISISISI con GOOOOOOLL. PRESIDENTE OPERAIO

Silvio Baronevoto 7 – Entra al posto del mister e dimostra subito di avere un altro passo (coach non me ne voglia…). Cerca spesso l’anticipo, talvolta correndo qualche rischio di troppo, spesso innescando pericolosissimi contropiedi meritevoli di ben altre conclusioni… E’ al debutto ma non si lascia intimorire dall’avversario. Denota evidenti capacità atletiche che, se ben allenate, gioveranno non poco alla squadra. PICCOLO NESTA

Giuseppe Polerà – voto 7 – Anche lui dà il meglio di sé in fase difensiva, prediligendo, rispetto al Piccolo Nesta, l’uno contro uno. In molti sugli spalti apprezzano il suo gioco all’antica: quando la situazione si compica ci pensa lui a giocare di fino ed a spazzare via la palla rischiando in più di un occasione di rompere i lastroni di vetro. Quando gli avversari attaccano evitano di imbattersi in lui… non si passa… ed anche il bomber ne subisce l’irruenza.  PICCOLO MONTERO

Andrea Mazziotti – voto 8,5 – L’impressione di sabato scorsa era giusta: il bello ancora doveva arrivare. 4 gol tutti di pregevole fattura: sinistro preceduto da finta a saltare l’uomo, destro di potenza, pallonetto sull’uscita del portiere, minella da fondocampo a cercare e trovare un angolo impossibile… e se gli avversari avessero continuato ad accorciare le distanze lui avrebbe continuato a riportare la sua squadra a 2 lunghezze di distanza. E’ il simbolo di questa vittoria, sempre pronto a recuperare su ogni avversario ed a farsi carico della manovra offensiva della squadra. La squadra potrebbe aiutarlo di più ma per lui non è un problema: SEGNA DA SOLO! UOMO SQUADRA

Michele Amatruda – s.v. – Quando entra in campo è la gioia di tutte le mamme che pensano sia una partita di  “primi calci”. Lui saluta il pubblico con affetto e, nonostante giochi per pochi minuti, riesce a regalare tanta gioia agli spettatori… PETER PAN (GIA’ PICCOLO GRANDE UOMO)

Mario Zavaglia – voto 8 – The wall si conferma ed impressiona per come riesca a mantere alta la concentrazione in ogni circostanza. Il piazzamento è un suo patrimonio al quale aggiunge miracoli in serie che, oltre a far riconverire al Cristianesimo tutta la squadra, infondono sicurezza a tutta la difesa. E’ in stato di grazia, saprà confermarsi. SARACINESCA

Dario Brescia – voto 7 – Stavolta la sua prestazione non è condita da alcun gol, ma l’applicazione è la stessa. Corre, corre rendendosi utile sia in fase difensiva che offensiva. Non ha paura dei contrasti, non tira mai la gamba. E’ il classico gregario di lusso, il giocatore su cui sai di poter contare a prescindere… MOTORINO

Sasà Canino – voto 6 – 2 minuti, 3 falli: entra in campo e chiarisce subito agli avversari con chi hanno a che fare. Bada molto alla praticità e ringhia su qualsiasi avversario capiti dalle sue parti. Se al sesto fallo non ci fosse il tiro libero sarebbe senza dubbio preziosissimo… PIT BULL

Luigi Strada – voto 7,5 – Gestisce sapientemente la rotazione dei suoi uomini ed infatti il secondo tempo rimane saggiamente in panchina a guidare la squadra. Ogni errore commesso dal singolo è occasione per migliorarsi tutti insieme: è il suo credo, sta diventando quello della squadra. E’ consapevole che ci sia molto da lavorare ma conosce l’enorme potenziale che ha in mano. GUIDA

Roberto Calbi – Massimo Calbi – voto 8 – In molti ricorderanno lo stile degli Agnelli che raramente guardavano una partita per 90 minuti e spesso andavano via a fine primo tempo. Ebbene da sabato c’è lo STILE CALBI: arrivano a metà primo tempo con prole al seguito e la squadra comincia subito a girare… NEW STYLE

Massimo Mancuso – voto 8 – A fine partita, prima di entrare nello spogliatoio, mi dice: “Va dicci ca si fannu troppu burdellu i pigghiu tutti a caci” (direttamente in lingua madre non traducibile). Non riesco a dire altro che “Va bene”. Se questo è lo stesso timore che incute agli avversari allora anche lui è fondamentale. MIYAGI

Alessandro Muraca, Enzo Sciascia, Ciccio Esposito, Francesco Mancuso, Aldo Cavaliere, Luca Mazziotti, Daniele Pellegrino (già Birillo): che sia una fiammella o un incendio quello che è certo è che dentro di loro il fuoco arde, smaniosi di poter dare una mano ai loro compagni. Sono tutti presenti, tra panchina e tribuna. Una sola certezza: arriverà il loro turno e saranno pronti a sudare con i compagni, per i compagni. IMPORTANTI

Peppe Aiello

Le Pagelle di Peppe Aiello su BetPro VS ICARO 2010

Dopo aver letto il commento alla prima uscita in campionato, arrivano le tanto attese prime pagelle della stagione.

In versione straordinaria, il neo dirigente giallorosso si prodiga in un super pagellone includendo tutti i componenti della rosa per celebrare al meglio l’esordio in campionato a favore di quell’idea di gruppo che continua a portare avanti l’Icaro 2010.

Prima di lasciarti alla lettura ancora un attimo di attesa: pare giusto che la prima pagella in ordine di lettura sia proprio quella dello stesso dirigente Aiello (voto 10)  presente fin dall’inizio della preparazione del team, sul piano atletico come su quello morale, portatore sano di brio e di quel pizzico di enfasi che ci vuole sempre in un gruppo che vuole per prima cosa divertirsi. Ciliegina sulla torta l’organizzazione a sorpresa dei festeggiamenti post-partita. SPETTACOLO

Le pagelle

1.  Alessandro Muraca – Voto 6,5 – Nel pre-partita sembra in gran spolvero, ma da giocatore di calcetto navigato, ammirando The Wall in porta, rimane in panchina a soffrire con i compagni senza battere ciglio…ed i compagni applaudono il gesto… – UMILE

2.  Simone Franzé – Voto 8 – Classe ’93, il giovane Hamsik dei giallorossi ha grandi qualità tecniche che in qualche occasione illuminano una partita alquanto avara di colpi spettacolari. Rimane lucido quando la partita entra nella fase più concitata, neachè giocasse da decenni…Il futuro è tutto dalla sua parte, speriamo anche un po’ di cattiveria in più…- PROMESSA

3. Roberto Calbi – voto 10Il voto è un grazie per la splendida opportunità concessa…MIAMI MIAMI…- ABRAMOVICH

4.  Salvatore Tucci – voto 10 – Probabilmente mai una sua prestazione sarà giudicata così e fortunatamente non entra in campo altrimenti ora saremmo a ricordarlo… Questo splendido gruppo è merito suo, e la lacrimuccia nello spogliatoio la dice tutta su quanto ci abbia creduto… PRESIDENTE

5. Enzo Sciascia – voto 6 – Putroppo non riesce a sostenere i compagni durante la partita, ma la sua presenza prima del match e le chiamate subito dopo denotano l’attaccamento alla maglia…PRESENTE

6. Silvio Barone – voto 6,5 – Causa improvvisa influenza è l’infortunato dell’ultima ora e la sua presenza è coronata dagli insulti del fratello presente sugli spalti…Non ce la fa ad abbandonare i compagni ed addirittura, per rendersi utile,complila la distinta soffrendo per la mancanza del suo nome…AMMIREVOLE

7. Giuseppe Polerà – voto 7,5 – Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare…entra e spazza senza andare troppo sul sottile…Si fa trovare pronto e nelle fasi finali del match la sua risolutezza è fondamentale ai fini del risultato…CONCRETO

8. Ciccio Esposito – voto 6,5 – A fine partita sembra un giocatore dell’altra squadra…sì, perche avrebbe rotto il cancello se non lo avesso fatto andare dai compagni negli spogliatoi a festeggiare con loro. Soffre sugli spalti, conscio che appena sarà diponibile il suo tiro potrà fare la differenzaBOMBA AD OROLOGERIA

9. Luca Mazziotti – voto 8  – Chi lo ha visto giocare assicura che è solo al 30% della condizione…e gli avversari ringraziano. La sua partita è ad esclusivo servizio della squadra, e quando cerca l’assist in area, invece di far esplodere il tiro, i suoi fan non riescono a crederci!!! La sua saggezza nel sapersi gestire lo renderà ancora più decisivo in altre occasioni…TIGRE IN GABBIA

10. Andrea Mazziotti – voto 8,5 – E’ l’incubo degli avversari che cercano di fermarlo con le buone e spesso con le cattive…lui non ci casca e continua a dribblare e tirare cercando di tenere alta la squadra…E’ il punto di riferimento e lui è orgoglioso di esserlo. Un solo gol non gli rende giustizia, però quando segna da centrocampo esplode, e con lui la panchina ed il pubblico. L’impressione è che il bello ancora debba arrivare… LEADER

11. Michele Amatruda – voto 6,5 – Rui barros si accomoda in panchina e sostiene la squadra da fuori…Nota a suo favore: è importante per il gruppo, il cemento che tiene unito uno spogliatoio che sta crescendo…PICCOLO GRANDE UOMO

12. Mario Zavaglia – voto 9 – La scoperta che non ti aspetti, a dispetto delle sue primavere: si piazza in mezzo ai pali e rimane lucido in ogni occasione. Ipnotizza gli avversari che sbagliano anche due tiri liberi… Sprigiona sicurezza da tutti i pori e salva il risultato in più di un’occasione… Se questo è il suo biglietto da visita allora ci sarà da divertirsi…Il suo nome sulla vittoria è scritto in modo indelebile – FONDAMENTALE

13. Massimo Calbi – voto 10 – Non vuole assolutamente far sentire l’assenza dell’alta dirigenza al debutto della squadra ed incita i suoi giocatori da bordo campo…Ha sempre sostenuto il gruppo fin dai primi allenamenti, quando si era in 5/6(…), credendo nel presidente e cercando sempre di sostenere il gruppoRIFERIMENTO

14. Dario Brescia – voto 8,5 – Gggoooooooooolllllll…è lui a fare esplodere Spinetti con un destro incrociato imparabile… Galvanizzato dalla rete corre e non si ferma mai, aiutando dietro e provando a fraseggiare lì davanti. Sfiora il secondo gol, lo avrebbe meritato…Sarà molto utile alla squadra…TARDELLI

15. Luigi Strada – voto 9 – Sin dal primo momento si cala al meglio in ruolo a lui inedito e lo fa con la massima umiltà. E’ pronto ad ascoltare i punti di vista dei suoi ragazzi, cui cerca di trasmettere la sua esperienza. In campo non si risparmia e spesso risolve con mestiere le peggiori situazioni, ogni tanto correndo qualche rischio… La squadra è con lui e lui è felice di questo gruppo. CONDOTTIERO

16. Sasà Canino – voto 7,5 – Entra in campo e, con tutto il rispetto dell’avversario, dove c’è lui non si passa. In campo si sente tutta la sua esperienza, anche sulle caviglie di chi prova ad affrontarlo…La sua grinta è l’emblema di come la squadra deve affrontare ogni partita, di come ogni componente debba dire la sua. ESEMPLARE

17. Francesco Mancuso – voto 6 – Impossibilitato ad essere con i suoi, pare stia acquisendo esperienza all’estero che in futuro potrà rivelarsi utile alla squadra (speriamo…). STRANIERO

18. Aldo Cavaliere – voto 6,5 – Soffre in panchina e si nota che vorrebbe concretamente aiutare la squadra. E’ il primo ad esultare sul gol di Tardelli, unito a lui da un’amicizia fraterna. E’ parte del progetto, sarà utile in futuro… GREGARIO

19. Massimo Mancuso – voto 6,5 Insieme al piccolo grande uomo porta l’allegria nello spogliatoio. E’ lui che cura il rapporto con l’arbitro ed è lui sempre il primo ad incitare i compagni. Nota a suo favore: la squadra conta su di lui in qualsiasi situazione, soprattutto fuori dal campo... TONG PO

S.N. (senza numero) Daniele Pellegrino – Voto 6,5 – Sarà il classico uomo spogliotaio perchè difficilmente lo vedremo in campo (…). Lui però è orgoglioso di far parte della Polisportiva e, sebbene non capisca dalla tribuna quale sia la sua squadra (!), la sostiene con tutto il cuore . Semplicemente unico! BIRILLO

PUBBLICO – VOTO 8 – Accorso forse un po’ inaspettatamente numeroso, inizialmente è un po’ scettico e la squadra non sente il calore dei suoi sostenitori,  ma dopo qualche minuto comincia a capire che non è uno scherzo: LA ICARO FA SUL SERIO ed il suo pubblico non può essere da meno… Esplode in occasione dei gol e nei minuti finali sembra di giocare in casa… Saprà sostenere anche nelle difficoltà.  AFFETTUOSO

POLISPORTIVA ICARO – VOTO 9 – E’ questo lo spirito giusto… uniti per raggiungere tutti insieme un’unica meta…

WELCOME TO MIAMI!!!!!!!!!

Peppe Aiello