Le pagelle di Peppe Aiello su Icaro – Parsifal 2a giornata

Doverosa premessa: le precedenti pagelle erano riferite in parte alla “miracolosa” prestazione contro la Betpro, in parte ad una scrupolosa valutazione della rosa nei mesi precedenti il debutto. Da questa partita, salvo casi particolari, i voti saranno esclusivamente riconducibili alle prestazione nei singoli match, con un sguardo comunque rivolto a tutta la squadra.

ICARO  Voto 7 – Correttezza, sacrificio, concentrazione, umiltà e spiccate individualità: sono queste le caratteristiche della squadra emerse fino ad ora. Chi non li conosceva credeva che si accontentassero di fare la loro bella prestazione e magari di uscire tra gli applausi del pubblico per la loro simpatia: e duva simu, all’oratorio!? La realtà è ben diversa: 2 partite – 2 vittorie! Ognuno è consapevole delle proprie doti e, anche se chiamato ad esprimersi per pochi minuti, dà il massimo per raggiungere un unico obiettivo: vincere. La squadra deve crescere e deve imparare a gestire meglio il risultato, oltre che a migliorare tatticamente per non dipendere troppo dai singoli: le premesse ci sono tutte, la voglia non manca. L’importante è non farsi trascinare troppo dall’entusiasmo, ma l’esperienza del mister e di qualche elemento della rosa sarà utile a mantenere alta la concentrazione.

Simone Franzé – voto 7,5 – Molti in lui vedono il futuro di questa squadra ma lui sul campo ribadisce un concetto: lui è prima di tutto il presente. Conferma le sua abilità con la palla tra i piedi e realizza uno splendido gol (il momentaneo 2-1 per l’Icaro) fondamentale per il prosieguo della partita. Sempre testa alta, è lui che più degli altri si propone al compagno per il “passaggio semplice”. Quando acquisirà un’intesa maggiore con il Bomber sarà un’importante chiave tattica in fase offensiva e sarà altrettanto decisivo… vai Hamsik! MINIERA INESPLORATA

Salvatore Tucci – voto 6+ – Il palazzetto ammutolisce quando dopo un paio di minuti dal suo ingresso parte in contropiede e da metà campo comincia a sentirsi una voce: SISISISI, SISISISISI, SISISISISI… avesse segnato sarebbe crollata la struttura! Il minutaggio gli serve a prendere dimestichezza con il campo di gioco ed a fargli acquisire quella tranquillità che in futuro gli permetterà di terminare il SISISISI con GOOOOOOLL. PRESIDENTE OPERAIO

Silvio Baronevoto 7 – Entra al posto del mister e dimostra subito di avere un altro passo (coach non me ne voglia…). Cerca spesso l’anticipo, talvolta correndo qualche rischio di troppo, spesso innescando pericolosissimi contropiedi meritevoli di ben altre conclusioni… E’ al debutto ma non si lascia intimorire dall’avversario. Denota evidenti capacità atletiche che, se ben allenate, gioveranno non poco alla squadra. PICCOLO NESTA

Giuseppe Polerà – voto 7 – Anche lui dà il meglio di sé in fase difensiva, prediligendo, rispetto al Piccolo Nesta, l’uno contro uno. In molti sugli spalti apprezzano il suo gioco all’antica: quando la situazione si compica ci pensa lui a giocare di fino ed a spazzare via la palla rischiando in più di un occasione di rompere i lastroni di vetro. Quando gli avversari attaccano evitano di imbattersi in lui… non si passa… ed anche il bomber ne subisce l’irruenza.  PICCOLO MONTERO

Andrea Mazziotti – voto 8,5 – L’impressione di sabato scorsa era giusta: il bello ancora doveva arrivare. 4 gol tutti di pregevole fattura: sinistro preceduto da finta a saltare l’uomo, destro di potenza, pallonetto sull’uscita del portiere, minella da fondocampo a cercare e trovare un angolo impossibile… e se gli avversari avessero continuato ad accorciare le distanze lui avrebbe continuato a riportare la sua squadra a 2 lunghezze di distanza. E’ il simbolo di questa vittoria, sempre pronto a recuperare su ogni avversario ed a farsi carico della manovra offensiva della squadra. La squadra potrebbe aiutarlo di più ma per lui non è un problema: SEGNA DA SOLO! UOMO SQUADRA

Michele Amatruda – s.v. – Quando entra in campo è la gioia di tutte le mamme che pensano sia una partita di  “primi calci”. Lui saluta il pubblico con affetto e, nonostante giochi per pochi minuti, riesce a regalare tanta gioia agli spettatori… PETER PAN (GIA’ PICCOLO GRANDE UOMO)

Mario Zavaglia – voto 8 – The wall si conferma ed impressiona per come riesca a mantere alta la concentrazione in ogni circostanza. Il piazzamento è un suo patrimonio al quale aggiunge miracoli in serie che, oltre a far riconverire al Cristianesimo tutta la squadra, infondono sicurezza a tutta la difesa. E’ in stato di grazia, saprà confermarsi. SARACINESCA

Dario Brescia – voto 7 – Stavolta la sua prestazione non è condita da alcun gol, ma l’applicazione è la stessa. Corre, corre rendendosi utile sia in fase difensiva che offensiva. Non ha paura dei contrasti, non tira mai la gamba. E’ il classico gregario di lusso, il giocatore su cui sai di poter contare a prescindere… MOTORINO

Sasà Canino – voto 6 – 2 minuti, 3 falli: entra in campo e chiarisce subito agli avversari con chi hanno a che fare. Bada molto alla praticità e ringhia su qualsiasi avversario capiti dalle sue parti. Se al sesto fallo non ci fosse il tiro libero sarebbe senza dubbio preziosissimo… PIT BULL

Luigi Strada – voto 7,5 – Gestisce sapientemente la rotazione dei suoi uomini ed infatti il secondo tempo rimane saggiamente in panchina a guidare la squadra. Ogni errore commesso dal singolo è occasione per migliorarsi tutti insieme: è il suo credo, sta diventando quello della squadra. E’ consapevole che ci sia molto da lavorare ma conosce l’enorme potenziale che ha in mano. GUIDA

Roberto Calbi – Massimo Calbi – voto 8 – In molti ricorderanno lo stile degli Agnelli che raramente guardavano una partita per 90 minuti e spesso andavano via a fine primo tempo. Ebbene da sabato c’è lo STILE CALBI: arrivano a metà primo tempo con prole al seguito e la squadra comincia subito a girare… NEW STYLE

Massimo Mancuso – voto 8 – A fine partita, prima di entrare nello spogliatoio, mi dice: “Va dicci ca si fannu troppu burdellu i pigghiu tutti a caci” (direttamente in lingua madre non traducibile). Non riesco a dire altro che “Va bene”. Se questo è lo stesso timore che incute agli avversari allora anche lui è fondamentale. MIYAGI

Alessandro Muraca, Enzo Sciascia, Ciccio Esposito, Francesco Mancuso, Aldo Cavaliere, Luca Mazziotti, Daniele Pellegrino (già Birillo): che sia una fiammella o un incendio quello che è certo è che dentro di loro il fuoco arde, smaniosi di poter dare una mano ai loro compagni. Sono tutti presenti, tra panchina e tribuna. Una sola certezza: arriverà il loro turno e saranno pronti a sudare con i compagni, per i compagni. IMPORTANTI

Peppe Aiello

6 thoughts on “Le pagelle di Peppe Aiello su Icaro – Parsifal 2a giornata

  1. Il Presidentissimo says:

    sto andando in lega a ritirare la squadra !!! fino alle 17 lì è aperto…

    ma cosa vuol dire che io prendo 6 e i dirigenti 9 ??????? io ci metto l’anima e il cuore che x poco non lo lascio in campo e mi gratificate così????

    basta: alle 16,30 sono in lega ad annunciare il ritiro!!!!

  2. Ahahahahah… fantastico!
    Per un attimo quando mi hai chiamato ho avuto davvero paura che fosse successo qualcosa di grave.
    I voti dei dirigenti non erano stati abbassati. Il tuo voto originale era 7, abbassato di 1 per la troppa generosità del dirigente. Ovviamente è riferito alla tua presenza in campo, credo.

    Per il discorso Presidente ci voleva un voto a parte ma, per quello, sappiamo già che sarai ad ogni partita da 10 e lode.

  3. Ciccio Esposito says:

    Ehi Andre…purtroppo sono ancora out…contro il S.Elia non ci sono sicuro…ma se continuate a vincere senza di me…mi passo, con immenso piacere, tutta la stagione in tribuna…!!! 😀 😀 😀 sta settimana farò solo sedute di tecar…settimana prox inizio con la propiocettiva…spero di esserci per la quarta giornata! Ho una voglia di giocare…che non hai idea!

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